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Un natale migliore per Arashi e Heski

ULAKI CHRISTMAS MISSION

Ulaki, la neo associazione che ha tra i suoi progetti anche quello di sostenere Akita che sono in difficoltà, per Natale ha creato una nuova missione:
aiutare Arashi e Heski, due Akita divenuti famosi sui social network, purtroppo, per le loro continue richieste di aiuto.
 
In questo PDF troverete le storie dei due Samurai che stanno lottando con tutte le loro forze…
…ma non bastano… 
hanno bisogno di noi!!!
L’associazione Ulaki ha creato, tra i suoi prodotti solidali, una Edizione Natalizia della sua Mascotte e altri Gadget Natalizi che sosterranno questa missione, per chi vuole contribuire a donare un Natale Migliore ad Arashi ed Heski può farlo cliccando il seguente link ULAKI XMAS MISSION
 
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Pubblicato da su 03/12/2014 in Solidarietà

 

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UN ANNO DI VITA INSIEME

di Cosmo Mastropasqua – a cura di Valeria Comentale

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Molti mi dicono, molti mi scrivono, grazie, perchè Misaki ha trovato una casa e persone che si prendono cura di lei. Dopo un anno passato con lei, l’unica cosa che mi sento di dire è, che il più grande grazie, devo rivolgerlo io a Misaki.

Abbiamo vissuto il primo incontro a Monza, il primo distacco da lei per tornare a casa… abbiamo contato i giorni che ci separavano dall’inizio della nostra nuova vita… abbiamo percorso l’Italia chi da sud a nord chi da nord a sud per incontrarci a Fermo… per poi tornar giù ed iniziare la nostra vita a 8 zampe.
Ho stampata nel cuore la tua prima scodinzolata al mio rientro dal lavoro, il tuo primo abbraccio che, adesso, non mi fai mai mancare anche se esco pochi minuti… il tuo lavarmi la faccia appena apro gli occhi… il tuo nasconderti dietro di me quando qualcuno non ti piace… ho imparato a sbadigliare quando tu mi sbadigli ma non vuoi dirmi che hai sonno.. ho imparato a leccarmi il muso solo per dirti “Piccola c’è papi con te, nessuno ti farà mai più del male”… Ho imparato ad andar con te al mare anche se è inverno e fa freddo… ma io e mamy sappiamo che ti piace tanto. Ho imparato a dirti grazie tutte le notti e tutti i giorni… Ho imparato cosa vuol dire tornare a casa dopo una brutta giornata e rasserenarmi quando fai le fusa sulle mie gambe… Ho imparato e continuo ad imparare perchè tu sei fonte di amore ed io mi sono innamorato di te.

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All’inizio della nostra avventura il tempo era il nostro tiranno. Anche zio Michele la prima volta che ti ha visto ci ha detto ‘’ Servirà del tempo, non so quanto, ma ne servirà; siete pronti a dedicarvi anima e corpo a lei’’? La nostra risposta è stata unica ed immediata: ‘’ Si’’

Forse quel giorno è iniziato il nostro vero cammino; ricordo ancora il primo giorno di rieducazione; Misaki correva per tutto il campo con la coda tra le gambe e con il busto schiacciato verso terra e dai nostri occhi una prima lacrima scendeva perché quello che non riesci a capire è il motivo per cui non si senta ancora sicura .. Ma siamo andati avanti. Abbiamo visto, giorno dopo giorno, lezione dopo lezione la tua coda tornare su ed il tuo petto impettirsi. Abbiamo visto quella bellezza rifiorire ed abbiamo scoperto il tuo amore per il lavoro di recupero di cani problematici… Ma come, tu con tutti questi problemi, adesso vuoi aiutare gli altri? Ebbene si.. adesso Misaki aiuta cani aggressivi o con paure a superare questi stati d’animo. Ed ama lavorare, ama rendersi utile.

cosmo

Poi c’è il tuo rapporto speciale con minchiolino Tai ( lupo cecoslovacco). E’ forse stato il primo che ti ha detto che non devi aver paura di questo mondo poiché adesso c’è chi guarda il tuo mondo con i tuoi occhi.

Sicuramente non potremmo mai portare Misaki ad un concerto ne nella festa patronale.. ma oggi andiamo in giro rispettando le distanze dai potenziali pericoli e quella coda non va più giù, quegli occhi cercano continuamente i nostri e noi siamo felici perché ci hai regalato molto più di quanto noi siamo riusciti a regalare a te

Come mi ha consigliato qualcuno … guardo il mondo con i tuoi occhi, perchè solo così saremo felici.

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Pubblicato da su 21/03/2013 in Io ed il mio Akita

 

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Akita Toscana: un calendario per l’Akita Rescue

di Annalisa Buccolieri

Chi di noi possiede un cane, o lo ha posseduto, sa cosa significhi guardare nei suoi occhi e leggergli tutto l’amore che prova per noi, la felicità di starci accanto e di condividere con noi le loro esperienze, la sicurezza che una dimora fissa gli da. Purtroppo ci sono cani che tutto questo non lo hanno più o non lo hanno mai avuto, e i loro occhietti non luccicano più tanto.

L’Akita Rescue si occupa degli akita sfortunati, che hanno bisogno di speranza. Alcuni di loro necessitano di una riabilitazione particolare e di ristabilire un rapporto di fiducia reciproca con gli umani. Le volontarie da sole non possono affrontare tutte le spese e ci sono periodi difficili, per noi come per l’associazione.

Visto il momento di crisi che stiamo vivendo, non è facile trovare persone disposte a fare grandi finanziamenti, per cui ho pensato ci fosse bisogno di un piccolo contributo da parte di tante persone per poter accumulare una bella somma che potesse dare un aiuto concreto all’associazione. Così mi sono messa a pensare a qualche iniziativa utile, che però non ha funzionato.

Copertina calendario

Un giorno parlando di questo argomento con Vanessa Fanti mi ha suggerito l’idea di fare un calendario di beneficenza. Così, come amministratrice del gruppo di Facebook Akita Toscana, mi sono presa il compito di mettere in atto questa iniziativa coinvolgendo il gruppo, senza pensare nemmeno per un secondo a tutto l’impegno che ne sarebbe scaturito.

Gennaio

Come prima cosa bisognava raccogliere adesioni all’interno del gruppo, poi decidere che tipo di foto mettere, che taglio dare al calendario. Mi sono posta molte domande, e ho trovato risposta nel lavoro dell’associazione:

  • avrebbero partecipato sia akita americani, che akita giapponesi, akita in standard e akita non in standard, con o senza pedigree, perché le volontarie non guardano questi particolari quando c’è da aiutare un akita;
  • i soggetti sarebbero stati fotografati in momenti di quotidianità, di svago, sia individualmente che in gruppo, in modo da trasmettere la loro spensieratezza e le loro emozioni naturali;
  • non avremmo fatto nessun tipo di pubblicità, fornendo come unico dato sui cani solo il loro nome;
  • l’impostazione grafica del calendario sarebbe dovuta essere semplice e allo stesso tempo richiamare alla tenerezza;
  • per la partecipazione ci siamo auto-tassati in modo da alleggerire il peso del costo della tipografia.

Febbraio

Una volta stabiliti questi criteri mi sono dedicata io stessa alla grafica del calendario.

Un aiuto significativo ci è stato dato da Serena Fiorilli che, avendo già fatto l’anno precedente questa esperienza, ha fatto da mediatrice con la tipografia. Abbiamo stampato 120 calendari, di cui 20 li abbiamo consegnati direttamente all’Akita Rescue, che li ha venduti autonomamente.

Agosto

Abbiamo pubblicizzato l’iniziativa tramite Facebook e distribuendo volantini in negozi per animali e in studi veterinari. Ha riscosso un grande successo e siamo riusciti a vendere tutti i calendari. Poi c’è stato anche chi non ha badato agli spiccioli e ha donato qualche euro in più.

Settembre

Alla fine di tutti i conti (buste, spedizioni, tipografia, costi di commissione, ecc.) abbiamo consegnato all’associazione 714€.

Siamo molto contenti di aver dato questo contributo, conoscendo il lavoro che le volontarie fanno e le cure che quotidianamente i cani richiedono. Senza dubbio questi soldi non basteranno per coprire tutti i costi e non dureranno a lungo, soprattutto per la grave situazione di Dark, ma siamo fiduciosi perché, conoscendo sempre di più il mondo dell’akita, sappiamo che c’è tantissima gente che, come noi, non ama solo il proprio cane, ma ha a cuore la situazione degli akita meno fortunati dei nostri.

Ovviamente ringraziamo tutti coloro che hanno creduto nel progetto: i partecipanti che oltre al calendario hanno pagato la quota di iscrizione, chi ci ha sostenuto comprando il calendario o pubblicizzando l’iniziativa, ma soprattutto ringraziamo coloro che ci hanno dato fiducia, pagando in anticipo pur non conoscendoci.

 
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Pubblicato da su 06/02/2013 in Solidarietà

 

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IL CASANOVA DARK

Benvenuti al primo articolo della rubrica Solidarietà, riguardante l’Akita Rescue.

Ho pensato molto a cosa scrivere nei primi articoli ed infine ho deciso di presentarvi i nostri 3 “mannari”, ossia come chiamiamo affettuosamente i cani con problemi comportamentali seguiti dalla nostra associazione.

Il primo mannaro di cui ci occuperemo è Dark, uno splendido Akita Americano.

dark 1

Ha circa 3 anni e da uno vive in un canile/pensione dove segue un percorso di recupero comportamentale. Non ci sono storie: tutti quelli che incontrano Dark la prima volta si innamorano di lui, il fascino di questo sfortunato Casanova è la sua arma principale. Oggi Dark è un cane quasi totalmente riabilitato ed adottabile previo un percorso in canile con la sua educatrice e gli operatori che lo seguono. La sua storia passata è lunga, potrete trovarla nella sua scheda.

dark 2

In questo momento sta vivendo nuovamente un capitolo buio della sua storia: nel suo canile a Grignano in provincia di Bergamo (dove chiunque voglia può andare a fare volontariato) aveva finalmente trovato un equilibrio insieme a Heidi, Luca, Marianna, Laura, Ivan e tutti coloro che si occupano amorevolmente di lui, ma la sfortuna è in agguato, gli è stato riscontrato un glaucoma all’occhio destro. Dark è sotto farmaci, ma la sua vista è offuscata, purtroppo lo aspettano nuove analisi e visite da veterinari specialisti.

Il Casanova più che mai ha bisogno di una casa: per Dark cerchiamo una famiglia composta da una o due persone, senza bambini. La pazienza e la comprensione devono essere le doti principali, in particolare la persona che lo adotterà dovrà essere esperta, dovrà avere a disposizione tempo da dedicare all’avvicinamento in canile, non dovrà mai fargli mancare attenzioni e coccole per far in modo che la sua indole ribelle rimanga sotto controllo.

 

Per chi non potesse aiutarci facendo volontariato o adottando Dark ci sono altre strade percorribili per aiutarlo: è possibile adottarlo a distanza donando mensilmente la somma per coprire le spese di pensione e per le sue cure (anche in parte!), oppure diffondendo la sua storia. Anche telematicamente e senza spendere nulla si può fare qualcosa per lui!!

 

Nel prossimo articolo vi presenterò Yuki!

 
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Pubblicato da su 08/01/2013 in Solidarietà

 

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