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Archivio mensile:luglio 2013

Standard NIPPO 1934 – Il primo standard scritto conosciuto del cane giapponese

Il primo standard scritto conosciuto del cane giapponese
Tradotto in inglese da Tatsuo KimuraVentura – California
Pubblicato nel Luglio/Agosto 1992 Akita World Magazine

Nel 1931 quando l’akita fu designato monumento nazionale, non esisteva alcuno standard scritto sul cane giapponese.
Il primo standard conosciuto sul cane giapponese fu pubblicato nel 1934 da una commissione del Nihonken Hozonkai (Nippo), con la collaborazione di altri cinofili appassionati giapponesi.
I membri del comitato furono Yonekichi Hiraiwa (1), Shiro Itagaki (2), Shinichi Komatsu e Hirokichi Saito (3).
Lo standard del cane giapponese includeva cani di taglia media, grande (akita) e piccola.
In questo standard il cane di taglia media è stato il principale riferimento per le caratteristiche e l’aspetto generale del cane giapponese.
Le differenza in termini di dimensioni, coda ed altri punti minori nei cani di taglia grande e piccola sono stati indicati nello standard.

Lo standard del cane Giapponese Nihonken hozonkai (Nippo)
15 settembre 1934

Cane di taglia media

Caratteristiche
Possiede il vigore, il forte carattere, il coraggio, la naturale bellezza del cane giapponese con sensi acuti e agilità.

Aspetto generale
Il maschio e la femmina sono chiaramente distinguibili. Il corpo è ben equilibrato con un corretta struttura, muscoli e tendini ben sviluppati. Nel maschio il rapporto tra l’altezza e la lunghezza del corpo è 100:110. La lunghezza nel corpo della femmina è leggermente maggiore. L’altezza del maschio è compresa tra circa 50 cm (19.7’’) e 59 cm (23.2’’) mentre quella della femmina è compresa tra circa 47 cm (18.5’’) e 53 cm (21’’).

Orecchie
Le orecchie sono piccole, triangolari con una leggera inclinazione in avanti ed erette.

Occhi
Gli occhi sono un po’ triangolari e leggermente inclinati agli angoli esterni. L’iride è marrone scuro.

Muso
La canna nasale è dritta. Il muso è conico. Il naso è pieno. Le labbra sono tese. I denti sono potenti con una corretta chiusura.

Testa e collo.
La fronte è ampia. Le guance sono piene. Il collo è spesso e potente.

Arti posteriori
Le potenti zampe posteriori hanno solidità in posizione eretta. I garretti sono forti.

Arti anteriori
Le scapole hanno una corretta angolazione. Gli avambracci sono dritti. I piedi sono ben chiusi.

Petto
Il torace è profondo e la gabbia toracica è moderatamente piena. La parte anteriore del torace è ben sviluppata.

Schiena e fianchi
La schiena è dritta e i fianchi sono forti.

Coda
La coda è spessa e potente. Sono accettabili coda a falce ed arricciata. La coda si estende quasi fino al garretto.

Mantello
Il pelo di guardia è ruvido e dritto. Il sottopelo è soffice e denso. Il pelo della coda è un po’ più lungo e aperto. I colori del mantello sono sesamo, nero, rosso, giallo, tigrato e bianco.

Difetti da squalifica
Cani privi delle caratteristiche del cane giapponese; evidente enognatismo e prognatismo; coda corta dalla nascita. Cani adulti con orecchie pendenti ereditate.

Difetti minori
Ferite riportate e malnutrizione per cure improprie; colore del naso non corrispondente al colore del mantello; colore del mantello pinto (pezzato).

Attenzione: il colore bianco puro del mantello non è desiderabile nei cani delle forze armate a causa della vistosità del colore bianco.

Cane di taglia grande

L’Akita

Caratteristiche
Possiede il vigore, il carattere forte, il coraggio, la compostezza e la bellezza naturale del cane giapponese.

Aspetto generale
Il maschio e la femmina sono chiaramente distinguibili. Il corpo è equilibrato. La struttura del corpo è solida con muscoli e tendini ben sviluppati. Nel maschio il rapporto tra l’altezza e la lunghezza del corpo è 100:110. La lunghezza nel corpo della femmina è leggermente maggiore. L’altezza del maschio è compresa tra circa 62 cm (24.4’’) e 73 cm (28.7’’) mentre quella della femmina è compresa tra circa 57,5 cm (22.6’’) e 65 cm (25.6’’).

Coda
La coda è spessa, fortemente arrotolata e raggiunge quasi il garretto.

Difetti
Coda non arricciata.

Cane di taglia piccola
(differenze rispetto allo standard del cane di taglia media)

Aspetto generale
Il maschio e la femmina sono chiaramente distinguibili, con corpi equilibrati e tesi, La struttura del corpo è solida con muscoli e tendini ben sviluppati. Nel maschio il rapporto tra l’altezza e la lunghezza del corpo è 100:110. La lunghezza nel corpo della femmina è leggermente maggiore. L’altezza del maschio è compresa tra circa 38 cm (15’’) e 42,5 cm (16.7’’) mentre quella della femmina è compresa tra circa 35 cm (13.8’’) e 39.5 cm (15.6’’).

Coda
La coda è spessa e potente. La coda lunga quasi raggiunge il garretto e può essere a falce o arricciata. La coda corta detta a frullino da tè è accettabile.

Difetti da squalifica
La coda corta è da squalifica nel cane di taglia media, ma è accettabile in quello di taglia piccola.

Integrazione n°1
Code
Code a falce; coda arricciata (arricciata sul dorso, riccio a destra, riccio a sinistra, doppio riccio); coda a frusta da tè (coda corta).
Colori del mantello: sesamo (sesamo, goma bianco, goma rosso, goma nero); rosso (rosso, rosso chiaro, rosso intenso); giallo; nero; tigrato (tigrato, tigrato rosso, tigrato nero); bianco.

Integrazione n°2
Dopo il 1937 saranno penalizzati i cani troppo grandi o troppo piccoli all’interno di ciascuna delle tre categorie di dimensioni.
Fino ad allora i cani, all’interno di queste tre categorie al limite dell’altezza, sono stati giudicati secondo la seguente classificazione temporanea.
Passaggio dalla taglia grande alla media: per i maschi intorno a 60,5 cm (23.8’’); per le femmine intorno a 54,5 cm (21.5’’).
Passaggio dalla taglia media alla taglia piccola: per i maschi intorno a 45,5 cm (18’’); per le femmine intorno a 44 cm (17.3’’).

Un commento sullo standard di Hirokichi Saito
“Questo standard del cane giapponese è basato sulle caratteristiche distintive dei cani giapponesi dei tempi antichi ed è una guida per l’allevamento dei cani giapponesi.
“Le terminologie anatomiche più comuni che si trovano in altri standard canini sono state utilizzate insieme alle terminologie specifiche sulle caratteristiche e l’aspetto generale richiesti per i cani giapponesi. In questo modo, questo standard è stato pubblicato come uno standard del cane giapponese. I cani di taglia grande, media e piccola sono stati classificati in base alle loro caratteristiche fisiche e ruoli principali. Abbiamo ritenuto che fosse doveroso classificare in base ai ruoli che questi cani possono assumere in futuro come cani giapponesi.”

Riferimenti:
1.Hiraiwa, Yonekichi, Inu wo Kau Chie (Some Insights Into Raising of Dogs ), 1972, Ikeda Shoten, Tokyo, Japan, p. 230.
2.Itagaki, Shiro, “Nihonken no Hozon to Hatten” (“The Preservation and Development of the Japanese Dogs”), Nihonken Taikan (A Manual of the Japanese Dog), 1953 (Reissue: 1987), Seibundo Shinkosha, Tokyo,Japan, pp. 11-13.
3. Saito, Hirokichi, Nihon no Inu to Okami (Japanese Dogs and Wolves) , 1964, Sekkasha, Tokyo, Japan, p. 276.

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Pubblicato da su 22/07/2013 in Standard

 

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STANDARD AKIKYO (revisionato 1989) – AKITA INU

Revisionato il 1 Giugno 1989

QUALITA’ ESSENZIALI
La forza d’animo (goki) con compostezza (chinchaku) e la dignità (igen, hini) sono le caratteristiche originarie (soboku-sa). Un buon temperamento (Ryosei) con sensi acuti (kankaku wa eibin) li rende in grado di distinguere chiaramente tra il padrone e quelli che non sono familiari.
Obbediente, fedele (Chujun), ma con dominanza (iatsu-kan).
Maschio e femmina sono chiaramente distinguibili. Struttura ben equilibrata con ampio volume osseo, che mostra le caratteristiche distintive della razza.
La struttura è ben sviluppata contenuta da una la corretta quantità di volume muscolare, senza pelle lassa. Molto elastica (danryokusei). La struttura è sostenuta (kyoso) con compostezza, dignità, sostanza (Juko) e agilità (binsho, keikai) in modo da essere flessibile (danryokusei).

Le gambe devono essere posizionate correttamente. L’ideale dell’altezza per i maschi è 63,5 centimetri (circa 25 pollici) mentre per le femmine è 57,5 centimetri (circa 22,6 pollici).
Il rapporto di altezza al garrese e lunghezza del corpo nel maschio è 100:110, mentre nella femmina è fino a 100:120.
L’ideale rapporto tra altezza e profondità del torace è di 2:1.

TESTA E GUANCE
Nella regione della testa l’osso è abbondante, proporzionato a quello del corpo, ed è coperto da pelle tesa.
La testa è grande con uno stop appropriato, la fronte è segnata da una leggera piega longitudinale.
Le guance sono moderatamente piene. Il rapporto della distanza tra l’occipite e lo stop e lo stop ed il naso è 6:4.
Le linee immaginarie della fronte e della canna nasale devono essere parallele tra di loro.

ORECCHIE
Viste dalla parte frontale, le orecchie devono essere triangolari. Devono sembrare spesse con le punte leggermente smussate.

La linea dell’orecchio deve essere dritta. Le orecchie sono erette con una leggera inclinazione in avanti. Deve esserci una distanza adeguata tra le orecchie, che sono posizionate nella parte alta della testa.

OCCHI
La distanza tra gli occhi deve essere adeguata. Gli occhi sono piuttosto triangolari, profondamente inseriti nelle orbite oculari. Le palpebre superiori ed inferiori appaiono spesse e quelle inferiori sono dritte. L’angolo esterno degli occhi è leggermente inclinato. L’iride è marrone scuro con una sfumatura nera.

MUSO E NASO
La canna nasale è dritta. Il muso si assottiglia in una punta smussata. Il naso è pieno, nero lucido e umido. La punta del muso deve avere il giusto spessore . Le labbra sono tese.

CAVITA’ ORALE E DENTI
La cavità orale deve essere adeguatamente amplia con un corretto numero di denti ed una corretta chiusura del morso.

COLLO
Il collo deve essere moderatamente spesso, collegato adeguatamente alla struttura scheletrica con forti muscoli. Non deve essere presente pelle flaccida (giogaia). In piedi il collo deve essere solido e robusto. Visto lateralmente l’angolo corretto è tra i 45° e 50° gradi.

SCHIENA E FIANCHI
Il garrese ha una leggera sporgenza. La schiena dritta e potente con il corretto fissaggio delle ossa ai muscoli, tendini e legamenti. L’ano è contratto di forma ovale e la superficie esterna che lo circonda è senza peli.

TORACE ED ADDOME
Il petto è profondo e ben sviluppato. La forma delle costole appare cuneiforme tendente all’ovale. Visto dal lato, la forma della parte inferiore del basso torace fino all’addome è quella di una barca.

ARTI ANTERIORI
I molti muscoli sono resistenti e tenaci. Le scapole e la parte alta delle braccia devono avere una corretta angolazione. I gomiti sono ben attaccati. Lo spessore della parte superiore delle braccia diminuire quando si avvicina ai metacarpi. I metacarpi sono leggermente in avanti rispetto alla linea dell’appiombo. I piedi sono spessi e ben chiusi.

ARTI POSTERIORI
Le ossa sono collegate correttamente alle articolazioni e coperte da forte ed abbondante muscolatura, e sono elastiche. I garretti hanno una diversa angolatura. La parte inferiore del garretto è appiombo rispetto al terreno. La falcata degli arti posteriori è leggermente più ampia di quella degli arti anteriori. I piedi sono spessi e ben chiusi.

CODA
La coda è spessa e fortemente arricciata. La lunghezza della coda non deve superare i garretti. I tipi di ricciolo possono essere verso destra, sinistra o arricciato sul dorso.

PELO
I peli ruvidi ed eretti del pelo esterno (pelo di guardia) si miscelano con quelli morbidi (sottopelo lanoso) in modo che il pelo esterno e rigido si distingua chiaramente tra il sottopelo morbido. Il pelo del collo è leggermente più lungo rispetto a quello sul corpo. Il pelo della coda è un po’ più lungo rispetto a quello del collo, la sua forma disegna un cerchio ed è molto fitto.

COLORI DEL PELO
I colori primari sono cinque: rosso, bianco, nero, Goma (sesamo) e tigrato.
MOVIMENTO
Il movimento corretto ha un passo notevole con un adeguato baricentro e molto stabile con minimi sobbalzi del corpo. Necessita di molta compostezza, dignità, agilità e flessibilità.

DIFETTI MINORI:
Lesioni accidentali, malnutrizione e scarsa cura.
Posteriore debole con anche con convesse e non salde.
Colori non tipici dell’Akita ma simili ad altre razze.
Colore degli occhi chiaro non adatto al colore del corpo. Occhi rotondi.
Chiusura irregolare con prognatismo o enognatismo. Denti mancanti.
Coda allentata. Mancanza di equilibrio tra il la pelliccia della coda e quella del corpo. Coda con più del doppio ricciolo o la mancanza di ricciolo dalla nascita.
Testicolo/i non sviluppati o non discesi.
Carattere frivolo, feroce o timido.

SQUALIFICHE
Mancanza di caratteristiche distintive dell’Akita.
Pronunciato enognatismo o prognatismo, con la mancanza dei denti anteriori inferiori o superiori.
Pelliccia cortissimo fin dalla nascita. Assenza di sottopelo.
Orecchie non tipiche, senza i tratti distintivi delle razze di cane giapponesi.
Pelliccia senza i tratti distintivi delle razze di cane giapponesi. Pelo lungo (moku).
Colori della pelliccia non distintivi delle razze di cane giapponesi.
Colore del naso non armonico con il colore del pelo.
Coda non arricciata dalla nascita.
Testicolo/i non sviluppati o non discesi.

 

schelet (1)

Preparato dal Akita Inu Kyokai (Akikyo), sotto la supervisione di Hyoemon Kyono

Alla normale postura: a = 110, b = 100,
Profondità del torace è 1/2 dell’altezza.

1. Mandibola.
2. Mascella.
3. Occipite.
4. Vertebre cervicali (7).
5. Vertebre toraciche (13).
6. Vertebre lombari (7).
7. Vertebre Sacrali (4).
8. Vertebre della coda (18-23).
9. Osso Innominato.
10. Ischio.
11. Femore.
12. Articolazione del ginocchio e rotula.
13. Fibula (sul lato esterno), tibia (sul lato interno).
14. Garretto.
15. Metatarsi.
16. Falangi.
17. Metacarpo.
18. Polso.
19. Radio (anteriormente), ulna (posteriormente).
20. Testa del radio
21. Omero.
22. Articolazione della spalla.
23. Scapola.
24. Sterno e costole vere (9).
25. Costole false (4).

Riferimento:
“Revised Akikyo Akita Dog standard”, Koken akitainu (Akikyo Bulletin) No. 78: 67-69, 1990.

Tratto da http://www.northlandakitas.com tradotto da Marisa ed Annachiara

 
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Pubblicato da su 17/07/2013 in Standard

 

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STANDARD AKIHO – AKITA INU

 Adottato il 18 Settembre 1955

CARATTERISTICHE
L’Akita è tranquillo, forte, dignitoso e coraggioso, è anche leale e rispettoso, riservato e nobile. L’Akita è sensibile e riflette rapidamente.

bodyparts

 

STRUTTURA CORPOREA GENERALE
Il corpo è ben equilibrato con ossatura robusta, i tendini ed i legamenti sono ben sviluppati, mentre la pelle è tesa senza rughe. Le differenze trai due sessi dovrebbero essere ben identificabili attraverso l’aspetto generale. Nel maschio il rapporto tra altezza e lunghezza del corpo è di 100:110. Nella cagna la lunghezza è leggermente maggiore. L’altezza del maschio è di 26 pollici (circa 66cm), mentre l’altezza della cagna è 23-7/8 pollici (circa 60.6 cm), (con una tolleranza di) più o meno 1-1/8 pollici (circa 2.8cm). Il rapporto tra l’altezza alla profondità del torace è 2:1.

TESTA
Il cranio è grande e leggermente piatto in alto. La sua fronte è ampia, senza rughe, ma con una piega longitudinale definita. Lo stop (la depressione tra le ossa craniche e nasali) è ben proporzionato tra la fronte ed il muso.
Le guance sono piene.

COLLO
Il collo è spesso e potente. La pelle intorno al collo è senza rughe e la pelliccia è adeguatamente ispida.

ORECCHIE
Le orecchie sono spesse, piuttosto piccole, di forma triangolare e leggermente inclinate in avanti. Le linee delle orecchie sono diritte e sono erette. La distanza tra le orecchie non è esigua ma non troppo amplia.

OCCHI
La forma degli occhi è approssimativamente triangolare. Essi sono inseriti profondamente nelle orbite e leggermente inclinati. La rima oculare è di colore scuro-marrone. La distanza tra gli occhi è proporzionata.

MUSO (naso e bocca)
Il naso (la parte nera) è pieno e la canna nasale è diritta. La base della bocca è ampia, la parte frontale non è appuntita e le labbra sono tese. La zona dei baffi è piena.

DENTI
I denti sono forti e hanno una chiusura a forbice.

TORACE E STOMACO
Il torace è ampio. La gabbia toracica è piena. Il petto è ben sviluppato e definito. Lo stomaco è teso senza flaccidità (retratto).

SCHIENA E FIANCHI
La schiena è dritta e le anche sono potenti.

ARTI ANTERIORI
Le spalle sono ben sviluppate con la corretta angolazione. I gomiti (le articolazioni) sono forti. La parte superiore degli arti anteriori è dritta, forte e spessa. Il metacarpi (parte direttamente sopra i piedi) sono leggermente inclinati. I piedi sono rotondi, grandi, spessi e ben chiusi.

ARTI POSTERIORI
Le zampe posteriori sono ben sviluppate, elastiche, potenti e robuste. I metatarsi hanno angoli corretti e hanno un forte slancio o spinta. I piedi sono spessi e ben chiusi.

CODA
La coda è spessa e fermamente arricciata. La lunghezza della coda, quando estesa, deve raggiungere il garretto. Il tipo di riccio può essere arricciato a destra, a sinistra, essere unico e dritto o doppio.

MANTELLO
Il pelo esterno è ruvido e dritto, mentre il sottopelo è sottile e spesso. Il pelo sul garrese (parte alta della spalla) e sulla groppa è leggermente più lungo rispetto al resto del corpo. La coda ha il pelo più lungo.

COLORE DEL MANTELLO
Bianco, nero, fulvo, sesamo, tigrato e pinto (pezzato).

DIFETTI MINORI
1. Ferite permanenti e carenze alimentari.
2. Colore del pelo non tipico per un Akita.
3. Combinazione indesiderata tra il colore del pelo e quello della rima degli occhi.
4. Mancanza di uno o più denti. Prognatismo e enognatismo.
5. Macchie nere sulla lingua.
6. Mancanza di coraggio, timidezza, dimostrazione di aggressività o comunque mancanza delle qualità corrette dell’Akita.

DIFETTI MAGGIORI
1. Orecchie flosce per nascita (orecchie che non riescono a stare in piedi).
2. Coda dritta per nascita.
3. Pelo eccessivamente lungo o corto.
4. Colore del naso non adeguato al colore del mantello (il naso rosso o rosa è accettabile solo nel colore bianco).
5. Criptorchidismo bilaterale o unilaterale.
6. Altri difetti che intacchino le qualità dell’Akita.

Tratto da http://www.northlandakitas.com tradotto da Marisa ed Annachiara

 
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Pubblicato da su 14/07/2013 in Standard

 

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Introduzione agli Standard Akita

Ciascuno dei club dei cani Akita, come l’Akita Inu Hozonkai (AKIHO), il Nihon-Ken Hozonkai (NIPPO), l’Akita-Ken Kyokai (AKIKYO) ha un proprio standard per l’Akita. Si dice che il NIPPO sia stato il primo club a scrivere lo Standard dei cani Giapponesi, che include anche l’Akita.

Tratto da http://www.northlandakitas.com

Vi proporremo gli standard giapponesi tradotti da tutte le associazioni giapponesi per la tutela dell’Akita, il primo è lo standard AKIHO, attualmente in vigore.

 
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Pubblicato da su 14/07/2013 in Standard

 

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Ise Unryu Go Ise Meiwa Kensha

Ise Unryu Go Ise Meiwa Kensha

di Fabrizio Pace

Iseunryu

 

L’akita di colore rosso che segna un epoca nasce dal meiyosho Ise Kumo e da Tochi Komachi Go figlia di Tochi Maru Go.

Sembra aver fatto un balzo in avanti nella selezione impressionate.

Nonostante la bassa statura circa 62 cm al garrese che non gli permetterà di diventare meiyosho, trasmetterà a tantissimi figli  grande tipicità, la testa, gli occhi e le orecchie sono scolpiti, i tratti sono molto marcati, ha un muso corto, uno stop evidente, il pelo e il colore di grande qualità.

Purtroppo dal ’93 al ’98 non si svolse l’honbuten e molti figli, seppur meritevoli, non ebbero la possibilità di diventare meiyosho ma i nipoti e i pronipoti  che hanno raggiunto successivamente  questo obiettivo sono innumerevoli.

I figli di Ise Unryu sbarcarono sia in Europa che in America diffondendo le caratteristiche e peculiarità di un akita unico ed irripetibile.

Dopo 25 anni possiamo dire che nella selezione del rosso Ise Unryu ha dato un impulso decisivo che ha migliorato la  tipicità dei  suoi discendenti.

Senza di lui l’akita non sarebbe come lo conosciamo oggi.

Cane di grande fierezza, con espressione profonda, il tutto racchiuso in una testa eccezionale.

 
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Pubblicato da su 08/07/2013 in Storia degli Akita

 

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